Dopo aver parlato di Macaron, mi sembrava doveroso dedicare un post anche a un altro splendido dolcetto forestiero, e dico splendido perché più che la bontà ho sempre ammirato l’estetica dei Cupcake. Ero pronta a perdermi in tovagliette a quadretti, tazze da tè e atmosfere british, quando una rapida ricerca su internet mi ha fatto approdare a un articolo di Cyril Foiret e da lì a uno scenario totalmente inaspettato e decisamente alla moda.
Due anni fa infatti, una stylist, Lisa Edsälv, ne ha cucinati alcuni ispirandosi ai grandi maestri delle passerella, passandoli sotto le luci e gli scatti del fotografo svedese Therese Aldgard. I due hanno immaginato come li avrebbero disegnati Coco Chanel, Luis Vuitton o Christian Louboutin e sono riusciti a realizzarli mantenendo la loro cifra stilistica.
Ora, non ci è dato sapere se oltre ad essere belli siano anche buoni, ma la domanda sorge spontanea: immaginandone il prezzo, chi mai avrà mai il coraggio di azzannarne uno?


Belli e buoni!
Altro che colombe e uova di cioccolato…
Attorno ai cupcake gira tutto un mondo. Ho scoperto un programma su Sky che si chiama “la guerra delle torte” dove i concorrenti si sfidano proprio cucinando cupcake di mille tipi diversi. Li trovo geniali, nobilitano torte che altrimenti sembrerebbero banali e sono monoporzione. Certo, questi qui che hai pubblicato tu sono davvero unici nello stile. Saranno altrettanto buoni?
Sarà vero che da Nobu, il ristorante di Armani, il cibo è all’altezza del design? O che l’aperitivo all’Hotel Bulgari valga i 25€ di prezzo?
Ai ricchi l’ardua sentenza….
Una cosa è certa: cibo e moda non sono mai stati così vicini!
Sarà, ma a me non sanno proprio di buono. Meglio la Nutella!