Boiserie per sentirsi a casa (This must be the place)

Boiserie (boiseriec.blogspot.com)

Boiserie (boiseriec.blogspot.com)

Per chi vive in una grande città, casa propria è più che mai una tana: quattro mura entro cui rifugiarsi dopo una giornata di vita pubblica, di sorrisi di cortesia, buone maniere e sedute composte. Essenziale è però scegliere i muri giusti, che sappiano accoglierci anziché farci sentire in trappola.

Fino a qualche tempo fa nella mia testa regnava una grossa confusione in merito a come desideravo le pareti di casa. Sono cresciuta in un appartamento con tutti i muri bianchi perché i miei genitori hanno sempre pensato che il bianco renda gli ambienti più grandi e più luminosi. Ritengo ancora oggi che abbiano ragione e tuttavia dentro di me ho sempre avvertito un fastidioso senso di imbarazzo verso la severità e il lindore di tutta quella tempera bianca.

Così andando ad abitare da sola ho pensato di essere tipo da pareti colorate. In cucina ne ho voluta una gialla, in sala una rosa e in camera da letto una verde pisello (per amore di sobrietà, ovviamente). A distanza di due anni inizio ad essere dubbiosa sulla mia scelta. Non sono affatto stanca dei colori, ma nell’insieme noto di non aver ottenuto l’effetto desiderato, ovvero quel sentimento che immagino dovrebbe suscitarmi la casa dei miei sogni. Ma se non bianche e non colorate, come dovrebbero essere queste pareti?

Viva Dio, per l’ennesima volta serie tv, film e riviste d’arredamento sono giunte in mio soccorso (o al contrario, hanno fatto la mia rovina). Quello che cerco sono le boiserie.

Boiserie (deco.journaldesfemmes.com)

Boiserie (deco.journaldesfemmes.com)

Molti non sanno di cosa stia parlando, molti altri invece staranno pensando che per fortuna alla fine è suonata la sveglia (vedi anche: alzatine mon amour). La boiserie sono quei pannelli di legno da parete che fanno tanto Paris o cottage britannico e che vanno anche molto di moda negli appartamenti di Manhattan. Ovviamente le vorrei nella variante più leggera e disinvolta, ovvero a metà parete, bianche e senza fronzoli. Deliziosamente chic e accogliente allo stesso tempo.

Boiserie bianca (boiseriec.blogspot.com)

Boiserie bianca (boiseriec.blogspot.com)

Una volta messe a fuoco quelle il resto del muro è quasi relativo e basta fare un giro sul web per trovare mille esempi degni di nota: lilla o carta da zucchero in camera da letto (con veneziane sottili alle finestre e della lavanda in un vasetto di vetro), bianco in sala (con parquet color miele e tendaggi bianchi di tessuto doppio), beige o giallo in cucina (con tante alzatine di vetro sul bancone di legno color panna).

Boiserie country (shabbychicinteriors.blogspot.com)

Boiserie country (shabbychicinteriors.blogspot.com)

Quattro mura così renderebbero ancora più soffice la fine del giorno e penso che sarebbero per me veramente casa: This must be the place.

 

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10 pensieri su “Boiserie per sentirsi a casa (This must be the place)

  1. Vivendo io nella Grande Città Che Dorme Sempre (milano), non ho mai considerato casa come una “tana”; al contrario, era (è) il baluardo dove sta tutta la mia vita, un posto da abbandonare ogni giorno con risentimento per andare a lavoro.
    I colori delle pareti, hai ragione, sono molto importanti; e nelle grandi città anche i grandi genitori, magari rinchiusi in appartamenti piccoli, temperano tutto di bianco per avere l’illusione di stare in un posto più grande.
    Riguardo le boiserie mi esprimo poco; il color carta da zucchero mi intriga, ma sento già amiche e compagne lamentarsi delle ditate che ci rimarrebbero sopra (perché rimangono, vero?). Penso che il loro costo sia decisamente proibitivo (magari mi sbaglio), e sicuramente sono poco amichevoli nei confronti di un cambio improvviso di disposizione dei mobili.
    Infine, trovo che la libreria nella foto della boiserie bianca sia un must-have (forse perché si chiama come te?); e che in una camera da letto non poteva certo starci un giallino o un rosa pallido: la scelta del “pisello” era ovvia.

    :D

  2. Caro Giovanni,
    Felice di trovarti d’accordo sul pisello :-)
    Per quanto riguarda le pareti carta da zucchero, vai sereno: le ditate non si vedono più che su altro colore, è tempera non vetro o laccato!
    Bentornato sui Pensieri zebrati, e a casa, vista l’ora…

  3. cara Bianca, eh già io rientro in quel gruppo di persone che non sanno cosa siano le boiserie..anzi rientravo visto che ora, grazie a te, ne ho scoperto l’esistenza. non male come idea, mi piace..in alternativa però perchè non fare le pareti “zebrate”????certo una scelta un pò audace..ma perchè no??perchè non provare??non necessariamente bianche e nere, magari bianche e colorate…(potresti unire l’effetto di luminoso e più ampio del bianco con l’effetto meno severo e più personalizzato del colorato)…o scelta ancora più avventata solo colorate… :-)

      • bè Bianca direi tempera, la tappezzeria non mi è mai piaciuta..anche se dipingere pareti a strisce non deve mica essere semplice!è anche vero però che le strisce non devono essere necessariamente regolari e parallele, anzi direi che non devono assolutamente esserlo per evitare di creare effetto strisce pedonali!!

  4. Le boiserie sono incantevoli,
    casa mia si sta attrezzando cominciando dal total white e colori come il tortora o il beige, il cipria, il grigio tenue…
    sarebbe bello raggiungere questo risultato…

    • Cara Michela, condivido in pieno le tue preferenze. Amo gli abbinamenti bianco-cipria, bianco-beige, bianco-tortora, e soprattutto amo il tortora!
      Sono tutti colori molto luminosi e accoglienti, sono certa che il risultato ti soddisferà

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